Incontro con gli studenti del Politecnico di Milano

5 Marzo 2019

Come il design ha assunto un ruolo culturale e strategico nell’impresa Loccioni.

21 marzo 2019 dalle 12.30 alle ore 14.30 presso l’aula F.ii Castiglioni.

L’iniziativa fa parte del palinsesto DESIGN EXPLORER e prevede l’ottenimento di 5 punti.

Scarica il poster dell’evento

A Community 2018 - Culture, tradition, data and robotics

5 Settembre 2018

APOTECACommunity 2018 international meeting challenged hospital pharmacists to envision how data and robotics will drive the evolution of healthcare. Data is the greatest resource of our times. Healthcare innovators from all over the world are finding new ways of using it for the benefit of patients.

” Questa è una “Play Factory! “

30 Maggio 2018

“Questa è una “Play Factory!” sono le parole pronunciate da Isao Hosoe in uno dei primi incontri con Enrico Loccioni ad Angeli di Rosora. L’inizio di un percorso che ha dato vita a una nuova cultura del lavoro dove “il gioco”  e il design hanno un ruolo strategico nelle relazioni e nei processi di innovazione . Nei giorni scorsi Francesco Zurlo, Silvia Piardi e Rui Patricio sono stati in visita nelle marche ad Angeli di Rosora dove ha sede l’impresa Loccioni. Con loro abbiamo condiviso questo percorso, visitato le tecnologie di misura e il territorio, e immaginato uno sguardo verso il futuro. Non sono mancati momenti di confronto e “gioco”, tra cui anche un brainstorming con il gioco IdeaChef ideato da Rui Patricio.

Adi Design Index 2018 - Axenon

5 Maggio 2018

“The shape of Axenon is the archetype of a dynamo generator”
From concept to reality. Axenon, the testing technology for electric and hybrid cars we developed for Bosch Global, has been included by ADI - Associazione per il Disegno Industriale in the 2018 ADI Design Index as one prominent example of Italian Design. Thanks, Bosch Global for proving that #eMobility can be beautiful, and thanks Lorenzo De Bartolomeis for working your magic on this project.

Design for enterprises - EIT - Bruxelles

5 Marzo 2018

In occasione del corso “Design for enterprises”, che si è tenuto a Bruxelles presso la sede dell’EIT - European Institute of Innovation and Technology, Lorenzo De Bartolomeis ha presentato la Play Factory e il caso studio Loccioni per condividere con i partecipanti l’esperienza e il processo tra design/impresa. “Design for enterprises” è un programma triennale di corsi “che ha lo scopo di sostenere e diffondere la “design driven innovation”. Finanziato dalla Commissione Europea e organizzato con il contributo di Rina, ADI e Politecnico di Milano, ha toccato tutte le principali città europee.

50 il numero di corsi erogato

29 i paesi coinvolti

I corsi sono strutturati con una parte teorica, una parte di condivisione di un caso studio e una parte attiva di laboratorio/lavoro di gruppo. Come caso studio gli enti organizzatori hanno scelto Loccioni e il percorso fatto con Isao Hosoe e la Play Factory. Durante ogni corso sono stati mostrati tre video che sinteticamente descrivono Loccioni, Play Factory e tre progetti: Apoteca, Felix e Leaf Community.


I link ai video dei corsi:

https://www.youtube.com/watch?v=uDlXyR-oJZw

https://www.youtube.com/watch?v=4Bk9rFyxxMg

https://www.youtube.com/watch?v=iKtpxZZPAoY

Play Factory con gli studenti di Advanced Design Unibo

5 Dicembre 2017

Nel corso di Laurea Magistrale in Advanced Design dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna si sviluppano idee con play 40 e si esplora la cultura del gioco e del design approfondendo i progetti e le parole chiave di Isao Hosoe.

Gestire il processo di design

7 Luglio 2016

L’edizione italiana del libro Design Management di Kathryn Best, curata dal professor Francesco Zurlo della Facoltà di Design del Politecnico di Milano per Zanichelli, è accompagnata da una serie di interviste e casi studio, tra cui Loccioni e la Play Factory. Il racconto di Zurlo, ci parla di come il design ha assunto un ruolo strategico all’interno della impresa Loccioni: dall’incontro con il designer Isao Hosoe e del suo collaboratore Lorenzo De Bartolomeis alla nascita della Play Factory; un case study che racconta come l’approccio creativo porti a soluzioni originali ed efficaci.

“Stimolata dall’incontro nel 2005 con Isao Hosoe, l’impresa decide di “trasformarsi” in una Play Factory: il gioco e le implicazioni, culturali e di processo, che vi sono correlate diventano elementi fondativi dell’organizzazione. Il designer italogiapponese porta il design thinking dentro l’impresa, attraverso il progetto di alcune attività per testare l’utilizzo di certi strumenti in varie fasi di progetto: dalla generazione di idee all’esperienza del cliente. “

Clicca sull’immagine per la versione integrale dell’articolo pubblicato su Zanichelli in formato pdf :

Il senso felice del lavoro… e del workplace

15 Maggio 2016

Dopo il successo dell’installazione “A Joyful sense at work” al Salone del Mobile, Assufficio propone un incontro per riflettere sui temi lanciati con questo progetto insieme alla progettista Cristiana Cutrona e aFrancesco Schianchi, sostenitore del concetto di “antropodesign”.

Il focus sarà in particolare sul gioco come strumento di cambiamento della cultura aziendale e delle relazioni tra le persone.
Avremo la testimonianza di Loccioni, azienda italiana che ha applicato concretamente queste teorie con il progetto Play Factory di Isao Hosoe; …ce ne parleranno Maria Paola Palermi, communication manager di Loccioni e Lorenzo De Bartolomeis che ha collaborato con Isao Hosoe allo sviluppo del progetto.

Quali sono le necessità di chi lavora? Quali sono gli spunti per progettare workplace dove essere felici? Come progettare arredi pensando non agli spazi, ma alla vita che si svolge in quegli spazi?

Programma
ore 17, 00 registrazione ospiti
ore 17,30 inizio lavori

Obiettivi del progetto “A Joyful sense at work” in previsione del Salone Ufficio 2017.
Marco Predari, presidente Assufficio.

I concetti del progetto “A Joyful sense at work”
Cristiana Cutrona, architetto ReValue.

Il gioco nell’ambiente di lavoro: Play Factory.
Lorenzo De Bartolomeis, Industrial and Innovation Designer.

Cultura aziendale e gioco: il percorso in progress di Play Factory
Maria Paola Palermi, communication manager di Loccioni.

Imprese e progettisti del workplace sanno mettersi in gioco?
Francesco Schianchi, docente e consulente aziendale.

Modera l’incontro Renata Siasprogettista e giornalista.

Ore 19,30 un aperitivo concluderà la serata.

Per informazioni contattare la segreteria
Assufficio@federlegnoarredo.it
02.80.60.4.304
L’incontro è gratuito e aperto al pubblico, previa registrazione

Design Driven Innovation in B2B Firms

4 Novembre 2015

Si è tenuto il 4 novembre il primo forum dal titolo “Design Driven Innovation in B2B Firms” presso l’Università di Architettura e Ingegneria di Bologna.

Alcuni importanti attori del mercato B2B dei beni strumentali hanno condivsio la loro esperienza e illustrato in che modo la cultura del Design ha favorito un progresso per l’Impresa. L’obiettivo scientifico del Forum è stimolare, attraverso questi interventi, un produttivo confronto tra professionisti, ricercatori e imprese nella speranza che si possano innescare processi virtuosi di scambio e relazione.

Sono intervenuti: Francesco Ubertini, Ezio Mesini, Flaviano Celaschi, Paolo Perbellini, Alberto Pellero, Giuseppe Padula, Xun Xu, Makio Hasuike, Lorenzo De Bartolomeis, Maria Paola Palermi, Roberto Ugolini.

2km di futuro nell’ADI Design Index 2015

15 Ottobre 2015

Lunedì sera nella prestigiosa cornice della Triennale di Milano, casa del Design Italiano, è stato presentato l’ADI INDEX 2015, la selezione dei progetti di design più significativi del paese. Tra questi c’è anche 2 km di futuro®, selezionato nella categoria Design per il Sociale.

2 km di futuro® nasce con l’adozione, da parte dell’impresa Loccioni, di un tratto del fiume Esino a grave rischio idrogeologico. Ed è la testimonianza di come l’impresa possa farsi territorio e il territorio trasformarsi in impresa. La collaborazione tra pubblico e privato (Gruppo Loccioni e Provincia di Ancona), ha dato vita ad un laboratorio di innovazione e di progettazione congiunta; un investimento nel futuro per mettere in sicurezza e valorizzare l’area fluviale, e per riscoprire il fiume come risorsa energetica e culturale. Un modello del tutto singolare, ma facilmente replicabile, che consente di avere una visione sistemica e funzionale di un corso d’acqua, e più in generale del territorio in cui esso si colloca. Da minaccia, il fiume torna ad essere risorsa, con le sue storie, le sue tradizioni, i suoi valori, grazie ad un gruppo di attori istituzionali e privati, e al supporto di geologi, ingegneri ambientali e architetti paesaggisti.

I numeri:

2km di fiume Esino addottati

16 enti coinvolti per lo sviluppo del progetto

400 collaboratori del Gruppo Loccioni che lavorano in quest’area

1000 studenti che ogni anno vivono nel gruppo esperienze di alternanza scuola lavoro, provando ad immaginare il loro futuro

9000 visitatori, che da tutto il mondo vengono per conoscere e confrontarsi, per fare rete e progettare insieme il futuro.

Ricordiamo che 2 km di futuro® è in mostra a Expo Milano 2015 al terzo piano di Palazzo Italia nella Potenza del Limite con l’installazione multimediale “La favola del Fiume e della Fabbrica”.