<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>Play factory</title>
	<atom:link href="http://www.play-factory.it/index.php?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.play-factory.it</link>
	<description></description>
	<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 10:43:01 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.3</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>APOTECAcommunity 2010: Learning game e Workshop</title>
		<link>http://www.play-factory.it/?p=624</link>
		<comments>http://www.play-factory.it/?p=624#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 10:37:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>l.debartolomeis</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.play-factory.it/?p=624</guid>
		<description><![CDATA[
Dal 17 al 18 giugno ha avuto luogo presso il Gruppo Loccioni l’evento APOTECACommunity. Un incontro rivolto agli utilizzatori del  Sistema di allestimento automatico dei farmaci citostatici studiato e sviluppato da Loccioni humancare. Gli eventi come questo sono fondamentali per l’attività di Loccioni humancare perché sono utili per reperire informazioni e spunti per rendere sempre più efficaci e produttive le soluzioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.play-factory.it/wp-content/uploads/2010/06/20100618-299-home.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-625" title="20100618-299-home" src="http://www.play-factory.it/wp-content/uploads/2010/06/20100618-299-home.jpg" alt="" width="500" height="178" /></a></p>
<p>Dal 17 al 18 giugno ha avuto luogo presso il <strong>Gruppo Loccioni</strong> l’evento <strong>APOTECA</strong><em>Community</em>. Un incontro rivolto agli utilizzatori del  Sistema di allestimento automatico dei farmaci citostatici studiato e sviluppato da <strong>Loccioni</strong> <strong>human</strong>care. Gli eventi come questo sono fondamentali per l’attività di <strong>Loccioni human</strong>care perché sono utili per reperire informazioni e spunti per rendere sempre più efficaci e produttive le soluzioni esistenti.  L’incontro e la conversazione tra i tecnici Loccioni e i clinici consentono anche di generare nuove idee mirate all’eccellenza tecnologica e al miglioramento della vita di operatori e pazienti.</p>
<p>A dimostrazione degli sviluppi fatti relativamente all’integrazione, è stato organizzato un <em>Dry Run</em>, ovvero una simulazione dei processi e delle attività lungo tutta la filiera onco-ematologica. Tale simulazione è stata molto efficace, perché ha dato modo di aprire una discussione in merito per recuperare tutte le informazioni necessarie per poter offrire un servizio sempre più a misura di paziente e di operatore sanitario.</p>
<p>La giornata si è conclusa con una sessione di <em>Learning Game</em> e <em>Workshop</em>, attività utili per avere stimoli indispensabili per nuovi progetti e tematiche da prendere in esame in ambito ospedaliero.</p>
<p><a href="http://www.play-factory.it/wp-content/uploads/2010/06/4721568124_2c692ea665_b.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-628" title="4721568124_2c692ea665_b" src="http://www.play-factory.it/wp-content/uploads/2010/06/4721568124_2c692ea665_b.jpg" alt="" width="500" height="332" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.play-factory.it/?feed=rss2&amp;p=624</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>BINOMI incontra Isao Hosoe</title>
		<link>http://www.play-factory.it/?p=610</link>
		<comments>http://www.play-factory.it/?p=610#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 20:40:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>l.debartolomeis</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[play factory]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.play-factory.it/?p=610</guid>
		<description><![CDATA[

Il giorno 13 gennaio 2010 un gruppo di 10 giovani creativi appartenenti al progetto BINOMI (Biennale Nord Ovest Milano, un intervento che vede coinvolti diversi attori - Polo culturale Insieme Groane, Comuni Insieme, CoopeRho, Politecnico di Milano, Comune di Settimo Milanese - con l’obiettivo di intervenire sul territorio del Nord Ovest valorizzando la creatività e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.play-factory.it/wp-content/uploads/2010/06/binomi_14-gennaio-2009-15.jpg"><br />
</a></p>
<p>Il giorno 13 gennaio 2010 un gruppo di 10 giovani creativi appartenenti al progetto BINOMI (<em>Biennale Nord Ovest Milano, un intervento che vede coinvolti diversi attori - Polo culturale Insieme Groane, Comuni Insieme, CoopeRho, Politecnico di Milano, Comune di Settimo Milanese - con l’obiettivo di intervenire sul territorio del Nord Ovest valorizzando la creatività e il talento dei giovani</em>) ha incontrato l’ing. Hosoe e il suo staff con la finalità di confrontarsi sul metodo Play Factory e recepire nuovi stimolti per la crescita del progetto.</p>
<p><a href="http://www.play-factory.it/wp-content/uploads/2010/06/binomi_14-gennaio-2009-151.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-618" title="binomi_14-gennaio-2009-151" src="http://www.play-factory.it/wp-content/uploads/2010/06/binomi_14-gennaio-2009-151.jpg" alt="" width="500" height="248" /></a></p>
<p>Il gruppo di lavoro si è occupato di mappare il territorio del Nord Ovest mettendo in evidenza i luoghi d’ombra e di luce di quest’area non-densa e periferica. Dalla mappatura generale è avvenuta una conseguente focalizzazione di progetto su un’area prestabilita, la ‘piazza’ del Comune di Bollate, perché luogo centrale della città e fulcro di molteplici attività, di incontri, di giochi, di racconti. Individuata l’area di progetto è stato applicato a diverse scale il metodo Play Factory attraverso sedute di Brainstorming per definire meglio il brief di progetto. Le carte e i concetti loro connessi hanno permesso al gruppo di lavoro di sviluppare ragionamenti e mappe concettuali su cui focalizzare poi i concept di progetto. Il prezioso incontro con l’Ing Hosoe e i suoi collaboratori ha permesso di entrare in profondità del significato delle carte utilizzate e fare delle riflessioni ulteriori sulla prosecuzione del progetto e su un successivo utilizzo più mirato del metodo Play Factory. Lo scambio di conoscenze e l’interazione con lo studio ha innescato in primo luogo nuove idee e riflessioni sul progetto ma soprattutto ha arricchito la conoscenza personale e professionale del gruppo di lavoro che è vivamente grato per la impeccabile ‘lezione’ a cui ha potuto assistere quel mercoledì pomeriggio nello studio Isao Hosoe.</p>
<p><em>Antonella Castelli</em></p>
<p>Politecnico di Milano</p>
<p>Per maggiori informazioni sul progetto BINOMI: <a href="http://binomi.it/" target="_blank">http://binomi.it/</a></p>
<p><em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.play-factory.it/?feed=rss2&amp;p=610</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>La play factory nella farmacia ospedaliera</title>
		<link>http://www.play-factory.it/?p=599</link>
		<comments>http://www.play-factory.it/?p=599#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 13:25:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>l.debartolomeis</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.play-factory.it/?p=599</guid>
		<description><![CDATA[

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/V8fKuj2VNvg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/V8fKuj2VNvg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p style="text-align: left;">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.play-factory.it/?feed=rss2&amp;p=599</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Incontri sul Design a Villa del Grumello</title>
		<link>http://www.play-factory.it/?p=580</link>
		<comments>http://www.play-factory.it/?p=580#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Nov 2009 12:02:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>l.debartolomeis</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[play factory]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://play-factory.it/?p=580</guid>
		<description><![CDATA[
Como, 4 novembre 2009.
Sulle sponde del lago di Como, in una serata mite e limpida, la luna  illumina una pianta secolare che accoglie gli ospiti arrivati a Villa del Grumello per il primo di una serie di appuntamenti intitolati : “Incontri sul Design a Villa del Grumello” 
La serata, organizzata dal Politecnico di Milano e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span><a href="http://www.play-factory.it/wp-content/uploads/2010/03/grumello.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-583" title="grumello" src="http://www.play-factory.it/wp-content/uploads/2010/03/grumello.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></span></p>
<p><span>Como, 4 novembre 2009.</span></p>
<p><span>Sulle sponde del lago di Como, in una serata mite e limpida, la luna  illumina una pianta secolare che accoglie gli ospiti arrivati a Villa del Grumello per il primo di una serie di appuntamenti intitolati : “Incontri sul Design a Villa del Grumello” </span></p>
<p><span>La serata, organizzata dal Politecnico di Milano e UniverComo, in collaborazione con la Camera di Commercio di Como e Domus Accademy, propone l’esperienza di collaborazione tra l’imprenditore Enrico Loccioni (Gruppo Loccioni) e l’Ing. Aerospaziale, Isao Hosoe (Isao Hosoe Design).</span></p>
<p><span>Il titolo della serata <em>“Dall’elettromeccanica all’alta tecnologia nelle imprese, con la passione per il territorio” </em>ha ispirato i relatori sul ruolo del design nell’impresa.</span></p>
<p><span><em>Giacomo Castiglioni, presidente di UniverComo, </em>inaugurando l’incontro, pone l’attenzione sul rapporto tra design e territorio, prendendo spunto e citando il lavoro di Adriano Olivetti.</span></p>
<p><span><em></em></span></p>
<p><span><em>Francesco Trabucco, professore del politecnico di Milano, </em>ci<em> </em>parla  della figura professionale del designer e dell’importanza del design come cultura d’impresa.</span></p>
<p><span><em></em></span></p>
<p><span><em>Isao Hosoe, designer,</em> propone una visione della cultura neomadica, dove gioco, performance, abduzione e sensorilità, sono gli ingredienti base della nostra cultura futura.</span></p>
<p><span>Dall’incontro con il Gruppo Loccioni è nata la Play Factory, l’impresa che pensa attraverso lo spazio e i momenti di gioco. In quanto il gioco è la chiave fondamentale per la conoscenza attiva, per le esperienze e per le scoperte innovative.</span></p>
<p><span><em>Enrico Loccioni, </em>imprenditore, sottolinea l’importanza del design come processo, del lavoro al servizio della collettività e del rapporto con le tradizioni agricole e territoriali.</span></p>
<p><span><em>Lavorare col sorriso </em>sono le due parole che al meglio ci proiettano nella realtà di un gruppo dove sono tutti collaboratori in quanto non esiste il rapporto tra padrone e operaio. </span></p>
<p><span>La serata si conclude con uno scambio di domande e battute sul rapporto tra scuola e lavoro e sul recupero delle tradizioni agricole e territoriali  per il futuro dell’impresa.</span></p>
<p><em>lorenzo de bartolomeis</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.play-factory.it/?feed=rss2&amp;p=580</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Un&#8217;impresa dalle uova vive&#8221;</title>
		<link>http://www.play-factory.it/?p=572</link>
		<comments>http://www.play-factory.it/?p=572#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2009 11:44:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mp.palermi</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[play factory]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://play-factory.it/?p=572</guid>
		<description><![CDATA[Articolo tratto da &#8220;Executivemba Newsletter&#8221;
di Maria Rosaria Di Renzo e Alessandra Gazzani Marinelli
 
Solo due weekend di lezione separano l’inaugurazione del master con la prima esperienza “fuori porta” e quasi senza rendercene conto le persone un po’ “diffidenti” dei primi giorni si sono trasformate in un gruppo, fatto di ambizione, voglia di arrivare, di raggiungere l’obiettivo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">Articolo tratto da <em>&#8220;Executivemba Newsletter&#8221;</em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">di<em> Maria Rosaria Di Renzo </em>e </span></span><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;"><em>Alessandra Gazzani Marinelli</em></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">Solo due weekend di lezione separano l’inaugurazione del master con la prima esperienza “fuori porta” e quasi senza rendercene conto le persone un po’ “diffidenti” dei primi giorni si sono trasformate in un gruppo, fatto di ambizione, voglia di arrivare, di raggiungere l’obiettivo, di essere migliori, i più creativi, i primi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">Il breve soggiorno, le interviste, l’ascolto e l’osservazione del management, dei collaboratori e della realtà che caratterizza il Gruppo, hanno permesso ai nostri team di ‘consulenza’ di liberarsi dai “pregiudizi” iniziali e vivere momenti creativi e di lavoro comune che hanno spinto ad una riflessione più profonda e…ad andare oltre!</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">Ciò che rende Loccioni una Play Factory, sostengono gli allievi EMBA, è la velocità, la flessibilità, la fiducia nei collaboratori, il fatto che tutto ciò che viene creato o innovato lo si fa nel rispetto dei valori del Gruppo, l’importanza del cliente, la responsabilità, la delega del management ai propri collaboratori e l’intraprenditorialità.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">Un modus operandi che non esula dall’impegno, dal lavoro serio e concentrato, dalla responsabilità, dai ritmi serrati e dal rispetto dei tempi, ma che rende il contesto organizzativo meno faticoso, più piacevole e orientato all’innovazione continua.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.play-factory.it/?feed=rss2&amp;p=572</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Team bulding LUISS BUSINESS SCHOOL</title>
		<link>http://www.play-factory.it/?p=557</link>
		<comments>http://www.play-factory.it/?p=557#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 08:32:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.farinola</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://play-factory.it/?p=557</guid>
		<description><![CDATA[Play Factory è lieta di accogliere, per due giornate,  50 manager internazionali della Luiss Business School all&#8217;insegna della creatività e innovazione.
Le finalità dell&#8217;incontro sono molteplici: dal consolidamento del rapporto tra il Gruppo Loccioni e la Luiss, al recepire nuovi stimoli per crescita di entrambi gli attori; dal vivere un&#8217;esperienza irripetibile in azienda, al raccogliere nuove idee sulla Play [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Play Factory è lieta di accogliere, per due giornate,  50 manager internazionali della Luiss Business School all&#8217;insegna della creatività e innovazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Le finalità dell&#8217;incontro sono molteplici: dal consolidamento del rapporto tra il Gruppo Loccioni e la Luiss, al recepire nuovi stimoli per crescita di entrambi gli attori; dal vivere un&#8217;esperienza irripetibile in azienda, al raccogliere nuove idee sulla Play Factory.</p>
<p style="text-align: justify;">Il 22 e il 23 giugno il Gruppo Loccioni sarà luogo di incontro e di scambio di conoscenze, competenze, idee e riflessioni che arricchiranno il capitale intellettuale del Gruppo e della Business School.</p>
<p style="text-align: justify;">Play Factory li aspetta&#8230; </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.play-factory.it/?feed=rss2&amp;p=557</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>La prima tesi di laurea sulla Play Factory</title>
		<link>http://www.play-factory.it/?p=551</link>
		<comments>http://www.play-factory.it/?p=551#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2009 15:42:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.farinola</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[play factory]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://play-factory.it/?p=551</guid>
		<description><![CDATA[A luglio sarà discussa la prima tesi di laurea sulla Play Factory.
&#8220;La mia tesi sarà in Organizzazione Aziendale&#8221;, ci racconta Roberta, studentessa dell&#8217;Università di Macerata, &#8220;all&#8217;inizio non è stato facilissimo approcciarsi a questo argomento e, soprattutto, inquadrarlo nell&#8217;ambito dell&#8217;organizzazione aziendale. Ma poi, grazie allo stage presso il Gruppo Loccioni e al professore che mi segue, penso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">A luglio sarà discussa la prima tesi di laurea sulla Play Factory.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;La mia tesi sarà in Organizzazione Aziendale&#8221;, ci racconta Roberta, studentessa dell&#8217;Università di Macerata, &#8220;all&#8217;inizio non è stato facilissimo approcciarsi a questo argomento e, soprattutto, inquadrarlo nell&#8217;ambito dell&#8217;organizzazione aziendale. Ma poi, grazie allo stage presso il Gruppo Loccioni e al professore che mi segue, penso di esser riuscita a fare un buon lavoro&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">La tesi sarà discussa a breve e speriamo anche pubblicata dall&#8217;Università, con l&#8217;augurio che questa esperienza nata con il Gruppo Loccioni possa avere un futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Questa idea si rivelerà visionaria, in quanto aggiunge un tassello importante all&#8217;interno del panorama organizzativo, in tema di vision, mission e cultura. Il concetto del <em>gioco</em> rischia di essere frainteso. Ma se se ne studiano i fondamenti e si va a fondo <em>dell&#8217;atto del gioco</em>, si scoprono elementi che, oltre ad essere presenti nel lavoro, possono diventare una vera capacità competitiva, e portare al successo&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.play-factory.it/?feed=rss2&amp;p=551</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Un secondo incontro con gli studenti. E&#8217; la volta dell&#8217;Università Politecnica delle Marche</title>
		<link>http://www.play-factory.it/?p=532</link>
		<comments>http://www.play-factory.it/?p=532#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 May 2009 13:23:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.farinola</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[play factory]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://play-factory.it/?p=532</guid>
		<description><![CDATA[


Oggi 22 maggio gli studenti del corso di Organizzazione Aziendale della facoltà di Economia di Ancona hanno provato a raccontarci il loro punto di vista sulla Play Factory.

PassioneLibertàAmbienteYear 2009
FolliaAperturaCuriositàTeamOpportunitàRicercaYoung






]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/fotoricordo12.jpg"><img class="size-full wp-image-541 alignnone" title="fotoricordo12" src="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/fotoricordo12.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Oggi 22 maggio gli studenti del corso di Organizzazione Aziendale della facoltà di Economia di Ancona hanno provato a raccontarci il loro punto di vista sulla Play Factory.</p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><span style="color: #ff0000;"><strong></strong></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><span style="color: #ff0000;"><strong>P</strong><span style="color: #0000ff;">assione</span></span></span><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #ff0000;">L</span></strong>ibertà</span><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #ff0000;">A</span></strong>mbiente</span><span><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #ff0000;">Y</span></strong>ear 2009</span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #ff0000;">F</span></strong>ollia</span><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #ff0000;">A</span></strong>pertura</span><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #ff0000;">C</span></strong>uriosità</span><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #ff0000;">T</span></strong>eam</span><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #ff0000;">O</span></strong>pportunità</span><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #ff0000;">R</span></strong>icerca</span><span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #ff0000;">Y</span></strong>oung</span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/play-factory04.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-537" title="play-factory04" src="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/play-factory04.jpg" alt="" width="500" height="374" /></a></span></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;"><span style="color: #000000;"><a href="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/play-factory02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-538" title="play-factory02" src="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/play-factory02.jpg" alt="" width="500" height="374" /></a></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.play-factory.it/?feed=rss2&amp;p=532</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>La voce degli studenti di Macerata</title>
		<link>http://www.play-factory.it/?p=526</link>
		<comments>http://www.play-factory.it/?p=526#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 May 2009 12:58:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.farinola</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://play-factory.it/?p=526</guid>
		<description><![CDATA[Avevamo già anticipato che Play factory avrebbe incontrato l&#8217;Università e che eravamo in attesa del loro contributo. Ora ce l&#8217;abbiamo e ve lo raccontiamo in poche battute.Gli studenti sono stati davvero intraprendenti e curiosi nel portare a termine il loro lavoro.Dopo aver visitato il gruppo Loccioni, aver intervistato i collaboratori e raccolto le informazioni più nascoste, hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Avevamo già anticipato che Play factory avrebbe incontrato l&#8217;Università e che eravamo in attesa del loro contributo. Ora ce l&#8217;abbiamo e ve lo raccontiamo in poche battute.Gli studenti sono stati davvero intraprendenti e curiosi nel portare a termine il loro lavoro.Dopo aver visitato il gruppo Loccioni, aver intervistato i collaboratori e raccolto le informazioni più nascoste, hanno lavorato in gruppo ed esposto due contributi brillanti.Un primo gruppo (composti da ragazzi della triennale di economia), si è divertito di più con la creatività e la fantasia. La loro considerazione finale è stata: &#8220;Per noi la Ply Factory è un Cubo Soma, che è composto da diversi pezzi con i quali si possono creare diverse configurazioni. La Play Factory è proprio questo: si parte dai valori di base che formano la cultura organizzativa per poi definire diverse configurazioni aziendali a seconda delle situazioni e dell&#8217;ambiente di riferimento&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/cubi3.jpg"><img class="size-medium wp-image-527 alignnone" title="cubi3" src="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/cubi3.jpg" alt="" width="412" height="281" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Per questo i ragazzi hanno costruito con le proprie mani il Cubo Soma della Play Factory, scegliendo con molta attenzione le immagini-valore da inserire sulle singole facce del cubo.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><a href="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/soma.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-528" title="soma" src="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/soma.jpg" alt="" width="411" height="304" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Il secondo gruppo, formato dai ragazzi del II anno della specialistica hanno apportato un contributo altrettante innovativo, anche se molto più scientifico. &#8220;Ecco cos&#8217;è per noi la Play Factory&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/dna1.bmp"></a><a href="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/copia-di-gruppo-ferranti-be.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-530" title="copia-di-gruppo-ferranti-be" src="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/copia-di-gruppo-ferranti-be.jpg" alt="" width="439" height="330" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.play-factory.it/?feed=rss2&amp;p=526</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Un viaggio di vita attraverso &#8220;le carte&#8221; di Isao Hosoe.</title>
		<link>http://www.play-factory.it/?p=501</link>
		<comments>http://www.play-factory.it/?p=501#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 May 2009 07:08:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>r.farinola</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://play-factory.it/?p=501</guid>
		<description><![CDATA[La carta è stato uno strumento basilare nella vita del designer giapponese.
La prima conoscenza l&#8217;ha fatta quando era bambino: Isao Hosoe ha iniziato a giocare e a conoscere il gioco Karuta che la mamma gli ha insegnato, spiegato e raccontato. Così Isao ha iniziato e toccarle, a scrutarle e a giocare.
La seconda tappa è stata durante gli studi, quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La carta è stato uno strumento basilare nella vita del designer giapponese.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima conoscenza l&#8217;ha fatta quando era bambino: Isao Hosoe ha iniziato a giocare e a conoscere il gioco Karuta che la mamma gli ha insegnato, spiegato e raccontato. Così Isao ha iniziato e toccarle, a scrutarle e a giocare.</p>
<p style="text-align: justify;">La seconda tappa è stata durante gli studi, quando utilizzava dei foglietti (più piccoli di un normale A4) per prendere gli appunti delle lezioni di ingegneria, fisica, aereonautica&#8230;parole e carte che ancora oggi raccontano una storia irripetibile.</p>
<p style="text-align: justify;">E poi Isao da adulto che con la moglie va in viaggio di nozze di cui conserva ancora il biglietto aereo&#8230;un foglietto di carta con sopra i nomi e la destinazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Isao nel 2009&#8230; con Play 40!</p>
<p><a href="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/isaocastellani.jpg"></a></p>
<p><a href="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/isaorenzo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-519" title="isaorenzo" src="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/isaorenzo.jpg" alt="" width="469" height="321" /></a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-520" title="isaocastellani1" src="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/isaocastellani1.jpg" alt="" width="468" height="329" /></p>
<p><a href="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/isao-corraini1.jpg"></a><a href="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/isao-corraini2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-524" title="isao-corraini2" src="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/isao-corraini2.jpg" alt="" width="466" height="553" /></a><a href="http://play-factory.it/wp-content/uploads/2009/05/isaocastellani1.jpg"></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.play-factory.it/?feed=rss2&amp;p=501</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
