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Animal Spirits in Vallesina. Enrico Loccioni e “l’impresa come gioco”

Lunedì, 27 Giugno 2011

Roma, 22 giugno 2011

In occasione della presentazione del libro  di Mario Bartocci “ Animal Spirits in Vallesina, Enrico Loccioni e “l’impresa come gioco”" si è svolta, presso l’università LUISS Guido Carli di Roma, una tavola rotonda che ha visto coinvolti:

Gabriele Gabrielli (LUISS), Francesco Starace (AD EnelGreenPower), Andrea Granelli (presidente Kanso), Rita Santarelli (vice presidente LUISS), Mario Bartocci (Direttore Fondazione A. Merloni), Enrico Loccioni (presidente Gruppo Loccioni) e Isao Hosoe (Designer e Ingegnere Aerospaziale).

Isao Hosoe ed Enrico Loccioni, difronte a una platea numerosa,  giocano con una palla di carta giapponese … la performance racchiude il significato dell’impresa come gioco: più si colpisce la palla… più si gonfia e diventa tonda.. più energia diamo al sistema… più il sistema sarà in grado di auto alimentarsi e creare energia..

lorenzo de bartolomeis

Isao Hosoe Design


Weconomy

Giovedì, 26 Maggio 2011

Milano, 24 maggio 2011

In occasione del WECONOMY day, organizzato da Cfmt in partnership con Logotel, un gruppo di manager, proveniente dalle più disparate e innovative realtà aziendali, si cimenta in quaranta minuti di gioco e brainstorming sul tema del “fare rete” attraverso il gioco di carte play40.


Hanno partecipato al WECONOMYDAY  in veste di relatori e di  invitati, i protagonisti  delle più innovative realtà aziendali italiane - Telecom Italia, Google, Intesa Sanpaolo, Gruppo Loccioni, Politecnico di Milano.

lorenzo de bartolomeis

Isao Hosoe Design

Workshop Play 40: Progettare la città

Giovedì, 25 Novembre 2010

Nella cornice della libreria estemporanea 121+ di Milano si è svolto il workshop “Progettare la città” di Isao Hosoe. Utilizzando il gioco/strumento di lavoro play 40 i partecipanti hanno immaginato e progettato nuovi scenari per la città di Milano in vista dell’Expo 2015.

” Tavoli delle Relazioni,  Cene di Contrada,  Garage Sale, Macchine dei Perché,  Teatri della Dimenticanza… tutte le voci e i modi e le speranze per dire: Vicinato! E cercare il suo profumo un po’ vintage, di rincorso amarcord, spruzzato nei weekend di primavera nelle vie temporaneamente interrotte delle grandi metropoli.” testo di Massimo Randone (partecipante del workshop)

(*) NIL = nella terminologia del nuovo Piano di Governo del Territorio di Milano, sono gli 88 Nuclei di Identità Locale nei quali è suddivisa tutta l’area comunale.

Scarica qui il libretto del workshop con le illustrazioni di Umberto Mischi, impaginato da I - Chun Chen. Workshop play 40 a cura di Isao Hosoe, Masaya Hashimoto e Lorenzo De Bartolomeis.

Progettare la città con Isao Hosoe

Martedì, 5 Ottobre 2010

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lunedì 11 ottobre dalle 14.30 in poi

La grande trasformazione di Milano in vista dell’Expo 2015 necessita di essere ripensata, oggi.

In questo laboratorio, guidato da Isao Hosoe affiancato da Masaya HashimotoLorenzo De Bartolomeis,

i partecipanti sono chiamati a giocare con le idee per progettare servizi per la comunità di Milano, usando come supporto il gioco Play40.

Il workshop terminerà con la presentazione degli elaborati, tutti illustrati da una giovane promessa dell’illustrazione.

Play 40 è composto da carte da gioco. Diversamente dal mondo occidentale, non è fondato sulla razionalità, sul calcolo o sul rischio. È un gioco di associazione tra immagini, parole e concetti. Queste carte servono per giocare con le idee e per farne nascere di nuove.


Quota di iscrizione: 12 euro.

Per iscriversi, mandare una mail a: 121@corraini.com o chiamare al numero 02/36584119.



APOTECAcommunity 2010: Learning game e Workshop

Giovedì, 24 Giugno 2010

Dal 17 al 18 giugno ha avuto luogo presso il Gruppo Loccioni l’evento APOTECACommunity. Un incontro rivolto agli utilizzatori del  Sistema di allestimento automatico dei farmaci citostatici studiato e sviluppato da Loccioni humancare. Gli eventi come questo sono fondamentali per l’attività di Loccioni humancare perché sono utili per reperire informazioni e spunti per rendere sempre più efficaci e produttive le soluzioni esistenti.  L’incontro e la conversazione tra i tecnici Loccioni e i clinici consentono anche di generare nuove idee mirate all’eccellenza tecnologica e al miglioramento della vita di operatori e pazienti.

A dimostrazione degli sviluppi fatti relativamente all’integrazione, è stato organizzato un Dry Run, ovvero una simulazione dei processi e delle attività lungo tutta la filiera onco-ematologica. Tale simulazione è stata molto efficace, perché ha dato modo di aprire una discussione in merito per recuperare tutte le informazioni necessarie per poter offrire un servizio sempre più a misura di paziente e di operatore sanitario.

La giornata si è conclusa con una sessione di Learning GameWorkshop, attività utili per avere stimoli indispensabili per nuovi progetti e tematiche da prendere in esame in ambito ospedaliero.

La play factory nella farmacia ospedaliera

Venerdì, 2 Aprile 2010

Team bulding LUISS BUSINESS SCHOOL

Lunedì, 15 Giugno 2009

Play Factory è lieta di accogliere, per due giornate,  50 manager internazionali della Luiss Business School all’insegna della creatività e innovazione.

Le finalità dell’incontro sono molteplici: dal consolidamento del rapporto tra il Gruppo Loccioni e la Luiss, al recepire nuovi stimoli per crescita di entrambi gli attori; dal vivere un’esperienza irripetibile in azienda, al raccogliere nuove idee sulla Play Factory.

Il 22 e il 23 giugno il Gruppo Loccioni sarà luogo di incontro e di scambio di conoscenze, competenze, idee e riflessioni che arricchiranno il capitale intellettuale del Gruppo e della Business School.

Play Factory li aspetta… 

La voce degli studenti di Macerata

Venerdì, 22 Maggio 2009

Avevamo già anticipato che Play factory avrebbe incontrato l’Università e che eravamo in attesa del loro contributo. Ora ce l’abbiamo e ve lo raccontiamo in poche battute.Gli studenti sono stati davvero intraprendenti e curiosi nel portare a termine il loro lavoro.Dopo aver visitato il gruppo Loccioni, aver intervistato i collaboratori e raccolto le informazioni più nascoste, hanno lavorato in gruppo ed esposto due contributi brillanti.Un primo gruppo (composti da ragazzi della triennale di economia), si è divertito di più con la creatività e la fantasia. La loro considerazione finale è stata: “Per noi la Ply Factory è un Cubo Soma, che è composto da diversi pezzi con i quali si possono creare diverse configurazioni. La Play Factory è proprio questo: si parte dai valori di base che formano la cultura organizzativa per poi definire diverse configurazioni aziendali a seconda delle situazioni e dell’ambiente di riferimento”

Per questo i ragazzi hanno costruito con le proprie mani il Cubo Soma della Play Factory, scegliendo con molta attenzione le immagini-valore da inserire sulle singole facce del cubo.

Il secondo gruppo, formato dai ragazzi del II anno della specialistica hanno apportato un contributo altrettante innovativo, anche se molto più scientifico. “Ecco cos’è per noi la Play Factory”

Un viaggio di vita attraverso “le carte” di Isao Hosoe.

Venerdì, 22 Maggio 2009

La carta è stato uno strumento basilare nella vita del designer giapponese.

La prima conoscenza l’ha fatta quando era bambino: Isao Hosoe ha iniziato a giocare e a conoscere il gioco Karuta che la mamma gli ha insegnato, spiegato e raccontato. Così Isao ha iniziato e toccarle, a scrutarle e a giocare.

La seconda tappa è stata durante gli studi, quando utilizzava dei foglietti (più piccoli di un normale A4) per prendere gli appunti delle lezioni di ingegneria, fisica, aereonautica…parole e carte che ancora oggi raccontano una storia irripetibile.

E poi Isao da adulto che con la moglie va in viaggio di nozze di cui conserva ancora il biglietto aereo…un foglietto di carta con sopra i nomi e la destinazione.

Isao nel 2009… con Play 40!

Ci siamo divertiti con Play40

Lunedì, 18 Maggio 2009

La serata alla Design Library di Milano è stata più che soddifacente.

Le nostre aspettative non sono state affatto deluse, e pensiamo neanche quelle dei partecipanti, dati i loro commenti e i loro sguardi affascinati.

La proposta lanciata dalla platea è stata di creare un “circolo” di appassionati del nostro gioco e di riprogrammare l’evento ogni 10 giorni….niente male, no?

 

A presto